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venerdì 23 maggio 2014

Pannolini lavabili

Sono passate più di due settimane da quando ho scritto che avrei iniziato ad usare i pannolini lavabili e ora vi voglio dare la mia più schietta opinione...SE PO FA (come si dice a Roma).
Prima di argomentare questo mio giudizio voglio fare una premessa, perché sennò qualcuno potrebbe pensare, vabbè sta tipa qui è una che non ha un cavolo da fare tutto il giorno, non lavora, ha una persona che l'aiuta a casa, non ha la fatica dell'allattamento ecc..
Dunque Adele è la mia prima figlia e di conseguenza ho dovuto per la prima volta imbattermi in tutti i problemi e le novità del caso, compresa la grossa fatica dell'allattamento che alla soglia del quarto mese sta diventando molto più gestibile e veloce.
Ora sono in maternità ma riprenderò presto il mio lavoro, 5 ore al giorno compresa un ora per andare e una per tornare.
Non sono mai stata una perfetta casalinga anzi, ma il mio essere abbastanza ordinata e organizzata mi porta a sembrarlo anche se ho delle grosse lacune che speriamo con un po' di esperienza riuscirò a colmare.
Non sono una naturalista, solo biologico, ritorniamo alle origini o cose così, so cosa vuol dire mangiare sano e usare prodotti che non contengono sostanze nocive ma non sono una fanatica, per cui se avessi difficoltà nell'usare i pannolini lavabili lo direi tranquillamente....non è una sfida, non si vince nessun premio è una cosa che voglio fare perché credo nel prodotto e nelle sue potenzialità.
Poi mi sono fatta due conti e ho pensato che risparmiando sui pannolini posso comprare un vestitino in più ad Adele se mi va o comprare i prodotti che uso per lei senza impazzirmi a guardare gli inci e cercare il migliore qualità prezzo ma andrei sul sicuro senza farmi mille paranoie sul costo.
Mi sono informata leggendo e guardando tanti tutorial per capire l'utilizzo e soprattutto il lavaggio e la conservazione per far si che non si rovinino e ora mi sembra tutto più facile.
Detto questo posso dire che lavare e stendere i pannolini lavabili è realmente il problema minore; del resto quando io faccio una lavatrice la mia unica paturnia è che poi devo stirare, cosa che con i pannolini lavabili non c'è perché non serve assolutamente.
Visto che ci sto vi faccio vedere quali pannolini uso, io ho trovato utile leggere nei blog i vari pareri e vedere che tipo di pannolini usassero le altre mamme.

Mia sorella ne ha presi due tipi da provare, il modello tutto in uno (nella foto è verde) e quello composto da due pezzi (nella foto è color ecru).
Bum Genius quello verde (di questo modello ce ne sono tanti) lo puoi usare dalla nascita in poi, regolabile con dei bottoni che accorciano il pannolino davanti e regolabili con il velcro in vita.
Hanno una tasca interna dove si infila l'inserto in Pul (poliuretano laminato= tessuto impermeabile ma anche traspirante) e volendo se si ha bisogno di più assorbenza si può aggiungere un altro inserto più piccolo.
Io per ora non ho bisogno di inserire un altro inserto aggiuntivo nel pannolino perché assorbe benissimo così, aggiungo solamente nel pannolino un velo assorbente (velo raccogli feci) che si può gettare nel water (comodissimo); se la cacca è solida il pannolino sotto praticamente non si sporca nemmeno (con il velo), se fosse ancora liquida il velo fa sporcare meno il pannolino.
Quando la cambio butto il velo nel water, se ha fatto solo pipi posso sfilare l'inserto e sciacquarlo velocemente sotto l'acqua e metterlo in un secchio (io ce l'ho in terrazzo) sennò metterlo direttamente nel secchio, senza sciacquarlo, insieme al pannolino.
Se ha fatto la cacca, butto il velo e sciacquo l'inserto che ho sfilato e il pannolino e metto tutto nel secchio.

mercoledì 7 maggio 2014

3 mesi e 5 kg!

Abbiamo raggiunto un altro traguardo e con i tre mesi anche tante altre piccole novità.
Questo mese passato tra scatti di crescita, feste, ponti vari e il suo primo vaccino non sono riuscita a scrivere nulla anche se come ho scritto diverse volte i post in testa ce li ho sempre...è buttarli giù che in questo momento mi riesce difficile.
Insomma oggi la piccola polpetta compie 3 mesi e non potevo non scrivere qualcosa e farvi vedere come sta crescendo....quando rileggerò questi post in futuro mi farà piacere sbirciare la sua crescita e tutte le cose che siamo riusciti a fare...del resto il blog è come se fosse un diario virtuale!
Io sono una persona che tende a darsi degli obiettivi ed a organizzarsi ad esempio le giornate, facendo così riesco a gestire meglio tutto (non sempre naturalmente), questo per dire che anche con Adele sto procedendo per gradi e per obiettivi.
Ho iniziato ad usare la sdraietta, la piccola inizia ad interagire con il mondo esterno e dalla carrozzina risultava un po' difficile, ho aspettato un po' perché mi avevano consigliato di tenerla in più possibile sdraiata e così ho fatto.
Sta iniziando a sorridere di gusto, a farti capire che lei c'è e che non vede l'ora di farsi due chiacchiere....ogni suo cambiamento è bellissimo, non pensavo di poter stare ore a guardarla e invece adesso la metà della giornata la passo a parlare come una deficiente e ha chiamare mia figlia con epiteti che vanno dal fagiolino passando per tutti i tipi di frutta e specie animale intervallati da ghe ghe, la la, grrr.
Da qualche giorno sbava come una lumachina (come dice nonno Nino), sta preparando le gengive all'attacco dei dentini...e con la sua bavetta mi sto preparando anche io...psicologicamente però.

Il passo più significativo è stato che proprio oggi mi sono fatta coraggio e ho deciso di iniziare ad usare i pannolini lavabili.
Ecco si l'ho detto.
Il 50% delle persone (forse anche l'80%) con cui ho parlato mi hanno scoraggiato, compresa mia sorella maggiore che aveva comprato tutto il kit suggerito da nostra sorella V, per poi abbandonare la cosa.
Invece io voglio andare avanti, soprattutto perché ci credo; l'unico problema è l'impatto iniziale, in seguito, come ho letto anche di tante blogger che li usano, sarà tutto più facile.

Ci ho pensato tanto prima di iniziare, sicuramente il fatto che non ho dovuto comprarli ma li ho ereditati è stato un monito in più per decidermi, anche se il fattore economico pensandoci bene c'entra poco, visto che i pannolini usa e getta costano abbastanza e se ne usano talmente tanti che alla fine la spesa iniziale dei lavabili viene ammortizzata in tre mesi o poco più.
Non voglio provare, voglio riuscirci.
Innanzitutto perché credo di fare bene alla mia piccoletta, inquinerò un po' meno e risparmierò sicuramente.
Diventando mamma ho capito ancora di più che i percorsi semplici non sono sempre i migliori...quindi tra una settimana vi farò sapere com'è andata :)
Il prossimo passo sarà spostare la sua culla dalla nostra stanza alla sua.....ce la farò siiiii ce la farò!


















sabato 7 dicembre 2013

Abbiamo fatto 30!!!

Piano piano siamo giunti alla 30esima settimana....il tempo vola davvero e qui si fanno progetti concreti e se ne inizia a realizzare qualcuno (a breve i dettagli!!).
In realtà sono giornate piene, forse troppo, io che adoro stare in casa a leggere o a sbirciare blog (forse perché nei miei primi 30 anni ho fatto talmente tante cose che un pò di ozio casalingo lo desidero davvero), per poter poltrire devo ancora aspettare il periodo di natale, perché la sera anche se restiamo spesso a casetta in realtà più che poltrire...svengo.
Andrò in maternità subito dopo la befana, preferisco sfruttare un mese in più di congedo dopo che nasca la polpetta, poi essendoci le feste natalizie di mezzo, non che lo studio dove lavoro chiuda ma attacca di qua e mettiti d'accordo di là alla fine qualche giorno di riposo consecutivo riuscirò a farmelo.

Qualche giorno fa ho sentito mia sorella dalla Francia, la mia ostetrica di fiducia, avevo bisogno di un consulto o piuttosto di un consiglio sorellesco, dice che è normale essere acciaccatella, in questi giorni l'utero cresce parecchio e quindi giù mal di schiena, bruciore di stomaco, insonnia, nausea, fiato corto, stanchezza...insomma mi tengo in piedi per inerzia, ma devo dire che maschero bene e dalla mia faccia ancora non traspare il desiderio profondo di alzarmi la mattina, fare colazione (con calma come piace a me), lavarmi, mettermi in tuta e rilassarmi senza pensare ad orari, metropolitana, pazienti impazienti, fatture, visite.
La scorsa settimana ho dovuto anche sostituire la mia collega che si era ammalata...per cui la mia latitanza è giustificata o cmq me lo dico da sola perché quando non riesco a portare a termine quello che vorrei mi dispiace un pò.
Ho una lista di arretrati che fa paura ma conto di sistemare tutto entro metà febbraio ;).
Sono arrivata al punto di pensare di notte (invece di dormire) ai post che vorrei scrivere....urge riposo.

martedì 5 marzo 2013

Matrimonio 2.0....Operazione BOMBONIERE

Abbiamo fatto un altro passo in avanti verso la metà...forse.
La questione bomboniere si sta risolvendo, in realtà mi rendo conto che i problemi sono altri, ma per ora ci lamentiamo di queste frivolezze, noi che non volevamo fare mille giri e consultare tanti posti questo intoppo bomboniere ci è costato una bella giornata di nervosismo!

Un mesetto fa siamo stati in un negozio molto fornito dove confezionano bomboniere, abbiamo spulciato per benino e dopo aver trascorso almeno un paio d'ore lì, tra la fila per essere serviti e per farci creare la decorazione che più ci piaceva, volendo far vedere la nostra scelta a mia madre, ci siamo ritornati la settimana successiva per confermato tutto.
Insomma eravamo riusciti a trovare la bomboniera in un paio di ora si può dire...e invece...

Il giorno dopo arriva una telefonata a casa dei miei, perché il telefono fisso noi non lo abbiamo e di solito lascio quello, in cui la signorina molto gentile che ci ha servito ci dice che la bomboniera che avevamo scelto non era più disponibile...noooo era perfetta...sigh.

Pensiamo a cosa fare, torniamo nuovamente lì (avendo lasciato l'acconto) e non trovando nulla che ci piacesse a sostituzione della bomboniera mancante chiediamo se fosse possibile portare noi l'oggetto (chiamiamolo così) comprandolo da qualche altra parte o su internet e farlo confezionare da loro; la responsabile ci pensa un po' e gentilmente ci dice che si può fare e che ci metterà in contatto con la signora che si occupa del confezionamento appena avessimo trovato l'oggetto in questione.

Parte la ricerca su internet ma non avendo avuto grossi risultati decidiamo di avventurarci in un altro grande negozio a San Giovanni dove potremmo trovare quello che ci serve.
Sabato mattina io, lui, mia sorella maggiore (venuta per darci un consiglio) e il pargolo che non riesce a lasciare a casa ci avventuriamo.

L'accoppiata bimbo treenne e negozio di bomboniere il sabato mattina è stata la molla per farci quasi cambiare idea sullo sposarci o meno!!! :)
Entriamo nel negozio strapieno (ovviamente), con mille ninnoli per lo più fragili altezza nano e il risultato è stato che mia sorella è venuta a farsi una passeggiata con il figliolo a san Giovanni (non ci è stata molto di aiuto) e io e Mr F. ci siamo sfiniti alle prese con una commessa un po' stranuzza che alla fine prendendomi per la disperazione mi ha estorto un: VA BENE PRENDIAMO QUELLE, LE DO UN ACCONTO CI SENTIAMO, ADDIO e siamo scappati con la signorina che mi urlava: si ma quante ne vuoleeeeeeeeeeee!!!

Ora dovrei richiamare per risolvere la questione, cioè per darle il numero preciso di oggetti che ci servono. Dopo chiamo.
Nel frattempo Mr F. (per togliersi il dubbio) è andato stamattina in un terzo negozio....l'ho avvertito di non lasciare il terzo acconto!
Non voglio svelare ancora quale sia la nostra idea di bomboniera, non pensate chissà a quel diavoleria, ma posterò una foto a cose fatte!

L'operazione bomboniere continua.....

domenica 24 febbraio 2013

TRENTUNO

Sono nata trentuno anni fa, in un freddo martedì grasso...piena di capelli e con una boccuccia di rosa e questo è il mio primo blog compleanno! Sto invecchiando online!
Devo dire che a differenza di tante persone a me piace festeggiare il mio compleanno, è il mio giorno e per ora non ho davvero nessuna paura di invecchiare!!
Il regalo più bello quest'anno è stata la visita di mia sorella dalla Spagna; venerdì sera è arrivata ma ahimè oggi è già ripartita...peccato, i giorni non bastano mai, ma come dico sempre meglio poco che niente.
Ecco a voi qualche foto casereccia del nostro fine settimana insieme, con una nota di riguardo alla nostra preparazione della torta con annessa ricetta, anche in versione celiaca, che a quanto pare all'amica di mia sorella (festeggiata di febbraio anche lei) è piaciuta molto!
Venerdì sera mia sorella è arrivata giusto in tempo per andare a mangiare una cosa tet a tet io e lei in un ristorante vicino a dove abitiamo, un posticino radical-chic come lo definisce lei, molto carino ma dove non credo che torneremo...shhhh troppo caro

martedì 29 gennaio 2013

Viaggiare sognare e...tornare!


Mi ero ripromessa di postare qualche foto fatta bene (o cmq meglio delle altre...spero) e quale migliore occasione se non il fine settimana trascorso dalla mia sorellina!?
V. vive a Espolla, un paese situato in una zona bellissima della Catalogna, ai confini con la Francia;
Una regione ventosa, vicinissima ai Pirenei e con un mare cristallino a pochi km, dove lei sta costruendo il suo mondo insieme a tanti amici speciali, un orto e molti sogni.
Qui una piccola presentazione dei suoi tre coinquilini...il quarto era a lavoro ;)

Sono andata a trovarla con mia madre, non eravamo mai andate io e lei da sole, siamo state benissimo, ci siamo accampate tutte nella stessa stanza (per stare vicine vicine e per una questione di stufa elettrica!).
Abbiamo passeggiato tanto, chiaccherato, pianto e si...alla fine ci siamo anche coccolate, soprattuto quando la terza sera che eravamo lì è andata via la luce in tutto il paese e siamo state costrette a fare le parole crociate a lume di candela tutte appiccicate!!


Quando la mia mente è sgombra da tutti i pensieri, spesso sogno di cambiare vita come ha fatto lei, di ricominciare da zero, ma alla fine torno sempre qui,  nella mia città, contornata dalle mie abitudini e dai miei amici....in fin dei conti è lei la viaggiatrice coraggiosa, piena di stimoli e di voglia di ricominciare sempre....forse è per questo che crescendo ci sentiamo più vicine...una compensa l'altra! 








mercoledì 16 gennaio 2013

Allacciate le cinture...please

Oggi è una giornata infinita e buia.
Il mio umore vira spesso in base al tempo e al giorno della settimana, oggi a Roma il cielo è grigio, cupo e ovviamente piove.
Si sa che quando piove la città si congestiona, ma se sei preparato puoi equipaggiarti bene e partire per la tua missione.
La mia stamattina era di arrivare a lavoro asciutta.
Ci sono riuscita attrezzandomi bene con galosce (dal giorno della nevicata a Roma un anno fa quando piove sono le mie alleate), borsa impermeabile e dita incrociate soprattutto se come me prendete i mezzi pubblici.
Alla fine scongiurando il rischio asfissia in metro e l'annegamento per strada sono arrivata a destinazione e visto che devo restarci fino alle 19:30 ho deciso di ritagliarmi un piccolo spazietto per scrivere.

Domani spero che il tempo migliori, perché a differenza di oggi la mia missione sarà prendere l'aereo per andare a trovare la mia sorellina in Spagna.
Sicuramente più allettante che scavalcare la gente in metro per arrivare a lavoro, ma per me più ardua.
Ho paura di volare.