
Buondì venerdì!
sono stata un anticchia assente in questi giorni, è stato un silenzio meditativo, un silenzio consapevole...a volte accadono delle cose che non vorresti succedessero mai, vorresti che tutto intorno sia un fiorire di gioia e belle notizie e invece non è così....per chi "ci segue" forse ha capito di cosa sto parlando.
Mi ripeto come un mantra di non aver paura, aspetto sempre di raggiungere un traguardo più lontano per poter gridare al mondo che aspetto un figlio perché a volte mi sento come se proteggessi di meno la mia piccolina se tutti sapessero questa cosa bellissima. Lo so è assurdo.
La gravidanza dovrebbe essere il momento in cui una donna si sente invincibile, in cui mette in mostra le curve, si prende del tempo per lei e si cura come se fosse un oracolo della fertilità....bè io non so a che settimana mi sentirò così e se mi ci sentirò mai...per ora io sono in ascolto.
In ascolto di lei, in ascolto dei miei pensieri e dei miei sogni su che madre sarò, del resto ogni donna vive la sua gravidanza in maniera diversa....la mia è moltooooo introspettiva.
Mi sono sentita fortunata dal primo giorno in cui ho scoperto di aspettare un figlio e con il passare dei giorni sono sempre più consapevole di esserlo, questo per me è il modo migliore per prendermi cura della mia puntina.
Per due anni e mezzo di ricerca ho sempre pensato perché io no? In questi giorni mi sono imbattuta nel pensare perché io si e loro no?
A certe domande, come so bene, non ci sono risposte razionali....io posso solo avere un pensiero luminoso per chi ancora sta cercando e riuscire ad essere serena per la mia bimba che si merita una mamma felice.
Buon week