Voi penserete (se c'è qualcuno che ancora mi legge), questa non scrive da mesi e torna sul blog con un post sul vomito???
Ebbene si, ho scritto di getto... ;) scusate la triste battuta ma devo smorzare una certa ansietta che ho nello scrivere dopo mesi e mesi di latitanza e quindi ho deciso di tornare per cazzeggiare un po'.
Stanotte è stata quella notte.
In 21 mesi Adele non aveva mai avuto questo tipo di problema se non un rigurgito appena nata nella sua culla e un paio di "episodi" post biberon dovuti al catarro.
Questo post serve per ricordarmi alcuni punti fondamentali:
Innanzitutto tua figlia vomiterà di notte, quando i tuoi riflessi saranno rallentati e il tuo "pensare positivo" non ci pensa proprio ad aiutarti nell'impresa.
Succederà la notte che segue l'unico giorno della settimana in cui viene la signora delle pulizie e quindi casa brillava...e allora giù madonne silenziose.
Sarà un giorno infrasettimanale, la mattina dopo anche se non hai chiuso occhio dovrai comunque andare al lavoro, vestita e truccata decentemente e soprattutto con il sorriso sulla faccia.
La cosa più importante che ho imparato da questa prima esperienza di disturbo intestinale della piccoletta è che l'altezza del genitore, che prenderà in braccio la pargola un secondo prima che vomiti, sarà rilevante a quanto minuziosa e precisa dovrà essere la pulizia.
Mi spiego meglio, se tuo marito è alto 1.80 dovrai chiamare il RIS per ripulire la stanzetta perché gli schizzi saranno arrivati anche sul soffitto.
A questo punto io ringrazio che non siamo dei watussi ma state certi che la prossima volta che ho il vago sospetto che Adele si sia svegliata durante la notte perché non ha digerito bene, io la prenderò in braccio e striscerò fino bagno per evitare che l'onda d'urto del suo pasto precedente non vada a finire anche sui libri sulla mensola a due metri di altezza.
Ci sono cose che non si dimenticano...e il suo primo vomito notturno è tra questi; appena torno a casa dopo aver passato lo straccio in tutta casa vado a segnarlo sul suo libricino rosa dei ricordi....vuoi non ricordare a tua figlia, quando non vorrà aiutarti a rassettare casa, la prima volta che ha imitato l'esorcista e cosa hai dovuto fare per ripulire??!! ;)
Posso farcela a tornare in pista...me lo dico da sola per ricordarmi che il blog mi è mancato.
Buon Giovedì
A volte devi indietreggiare di uno o due passi, riconsiderare, staccare per un mese. Non fare niente, non volere niente. La pace è fondamentale, il ritmo è fondamentale. Qualsiasi cosa tu voglia non l'avrai provandoci con troppa insistenza". C. Bukowski
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giovedì 12 novembre 2015
lunedì 7 ottobre 2013
Crash...gulp...grrrrrrr!!!??
....stamattina andando al lavoro mi hanno tamponato, a mia volta ho tamponato un altra macchina che ne ha presa un'altra, insomma un casino a catena...
...il signore che ha preso me e che ha creato l'incidente è scappato....fiuuuu dileguato mentre io mi riprendevo (di solito non mi faccio questi problemi per un tamponamento ma stavolta mi sono preoccupata)
..sono arrivata tardi al lavoro....
...compro il pranzo al volo (visto che già ero in ritardo) e mi cade per terra appena uscita dal negozio....
...la prima telefonata della giornata è stata di un paziente poco paziente che aveva bisogno di sfogarsi con qualcuno per il suo lunedì iniziato male....
Calma e sangue freddo Kiki....è SOLO LUNEDì!
...il signore che ha preso me e che ha creato l'incidente è scappato....fiuuuu dileguato mentre io mi riprendevo (di solito non mi faccio questi problemi per un tamponamento ma stavolta mi sono preoccupata)
..sono arrivata tardi al lavoro....
...compro il pranzo al volo (visto che già ero in ritardo) e mi cade per terra appena uscita dal negozio....
...la prima telefonata della giornata è stata di un paziente poco paziente che aveva bisogno di sfogarsi con qualcuno per il suo lunedì iniziato male....
Calma e sangue freddo Kiki....è SOLO LUNEDì!
giovedì 4 aprile 2013
Per capire quanto conta una persona per te devi rischiare di perderla?!
La mia risposta a questa domanda è sempre stata NO, ma se succede ti rendi veramente conto che la vita è un soffio e che bisogna godersela giorno per giorno...decisamente retorico ma cosa più vera non c'è.
Se sono qui a scrivere questo post è perché tutto è passato...ci siamo lasciati alle spalle l'ennesima prova e l'ennesima sfiga direi, ora mettiamo un punto e ricominciamo (che a forza di mettere punti in questo 2013 sto a posto per una decina di anni!)
Sabato mattina Mr.F si alza con un dolore strano al petto, quattro ore dopo era in ospedale, con all'attivo una coronarografia, fatta per inserire uno stent.
....è stato un attimo, ho pianto, pregato, scongiurato e ora che è tornato a casa sembra che non sia successo nulla, che non sia stato due giorni in unità coronarica e altrettanti in reparto di cardiologia e allora capisci che se non avessi potuto sentire più la sua voce sarei morta anche io....
Ho cambiato la mia risposta a questa domanda, perché qualcosa succede quando rischi di perdere la persona che ami, ti cambia la vita, le priorità e il modo di vedere il rapporto, da speciale diventa unico e indispensabile....e capisci veramente che tutto può succedere.
Le litigate cretine, i musi lunghi, le parole di troppo, i no detti così per prendere una posizione che nemmeno tu sai perché, le porte sbattute servono davvero ad alimentare l'amore e il desiderio?
L'amore non è bello se non è litigarello?
Perché lo so che sembrerà una cosa stupida, io so quanto vale Mr. F per me, anche prima che accadesse tutto questo, ma forse pensavo che la vita fosse eterna, che cose così succedono dopo mille anni di convivenza e invece...
ora voglio che sia tutto diverso, voglio godermi ogni minuto e ogni sguardo, voglio lottare per noi prima di ogni cosa.
Adesso è il momento della consapevolezza e della ripresa più che fisica...psicologica, ora devo essere forte il doppio per sostenere anche lui che si sente vecchio e acciaccato, tiro fuori le palle, installo un app sul cell che ci ricorda le medicine che deve prendere....e da qui in poi mi prenderò cura di lui perché ora più che mai so che non saprei vivere senza.
Ho fatto anche tante considerazioni su me stessa e sui miei rapporti di amicizia e familiari....in qualche modo dentro tutto cambia....
Se sono qui a scrivere questo post è perché tutto è passato...ci siamo lasciati alle spalle l'ennesima prova e l'ennesima sfiga direi, ora mettiamo un punto e ricominciamo (che a forza di mettere punti in questo 2013 sto a posto per una decina di anni!)
Sabato mattina Mr.F si alza con un dolore strano al petto, quattro ore dopo era in ospedale, con all'attivo una coronarografia, fatta per inserire uno stent.
....è stato un attimo, ho pianto, pregato, scongiurato e ora che è tornato a casa sembra che non sia successo nulla, che non sia stato due giorni in unità coronarica e altrettanti in reparto di cardiologia e allora capisci che se non avessi potuto sentire più la sua voce sarei morta anche io....
Ho cambiato la mia risposta a questa domanda, perché qualcosa succede quando rischi di perdere la persona che ami, ti cambia la vita, le priorità e il modo di vedere il rapporto, da speciale diventa unico e indispensabile....e capisci veramente che tutto può succedere.
Le litigate cretine, i musi lunghi, le parole di troppo, i no detti così per prendere una posizione che nemmeno tu sai perché, le porte sbattute servono davvero ad alimentare l'amore e il desiderio?
L'amore non è bello se non è litigarello?
Perché lo so che sembrerà una cosa stupida, io so quanto vale Mr. F per me, anche prima che accadesse tutto questo, ma forse pensavo che la vita fosse eterna, che cose così succedono dopo mille anni di convivenza e invece...
ora voglio che sia tutto diverso, voglio godermi ogni minuto e ogni sguardo, voglio lottare per noi prima di ogni cosa.
Adesso è il momento della consapevolezza e della ripresa più che fisica...psicologica, ora devo essere forte il doppio per sostenere anche lui che si sente vecchio e acciaccato, tiro fuori le palle, installo un app sul cell che ci ricorda le medicine che deve prendere....e da qui in poi mi prenderò cura di lui perché ora più che mai so che non saprei vivere senza.
Ho fatto anche tante considerazioni su me stessa e sui miei rapporti di amicizia e familiari....in qualche modo dentro tutto cambia....
Le foglie dell'acero sono spuntate, l'alberello ha superato il freddo inverno....è un buon segno
P.s. Devo rivedere il mio piatto preferito...le vongole sta botta gli hanno fatto uno strano effetto!! ;)
mercoledì 27 febbraio 2013
Come sono arrivata qui...guardando sempre lontano
Non credo servano tante parole per descrivere un cammino che si sta percorrendo e in questo post vorrei provarci.
Sono entrata nel mondo dei blog per caso, nel lontano 2011, scrivendo nel motore di ricerca qualcosa come "non riuscire ad avere figli" o qualcosa di simile e mi sono ritrovata nel blog di Nina, Ninuzza come la chiamo io.
Da quel momento mi sono catapultata in un mondo parallelo, un mondo diverso da quello che avevo intorno, e come ho letto tante volte in diversi blog, ho capito di non essere sola e ora sono ancora più convinta che l'unione fa la forza.
Non posso omettere questa parte della mia vita, e non voglio nasconderla in queste pagine, perché influisce sul mio umore, sul mio modo di vedere le cose e sul modo di affrontarle.
Questo mio spazio non voglio sia incentrato esclusivamente sulla nostra ricerca, la mia vita è molto altro e io di questo voglio parlare.
Sono una diversamente fertile, che sta cercando sia fuori che dentro di se la forza per non arrendersi.
Due anni di ricerca compiuti a gennaio, un intervento alle spalle per rimuovere una ciste endometriosica e da pochi giorni un ecografia che mi ha confermato di dover togliere un altra ciste e una tuba per colpa di una sectosalpinge (in gergo tecnico); in questi anni io e la mia dolce metà abbiamo fatto le ricerche del caso, ci siamo affidati prima ad un centro pubblico di Roma da cui siamo scappati e a settembre il primo colloquio in un centro di Firenze, dove ci siamo promessi di tornare presto appena risolta questa questione fisica che ci impedisce di proseguire con la PMA.
Perché si le tube sono due, ma una è chiusa e l'altra ha deciso di darsi malata. In più anche la mia dolce metà ha qualche problemuccio, ma del resto la sfiga non viaggia mai da sola no!!!
La ricerca di un figlio ti mette alla prova, come donna, come compagna e come amica....perché le gravidanze di chi ami sono difficili da digerire, io ci provo e quasi sempre ci riesco.
Ed è questa la cosa buona di questo percorso, il riscoprirsi forte, saggia e rendersi conto di quanto la persona che hai accanto sia importante per te...con o senza figli l'amore continua, del resto i momenti difficili in qualche modo sono utili...o ti separano o ti uniscono ancora di più.
Io sono tante cose, belle e brutte, allegre e tristi...ed è ciò che mi contraddistingue e che fa la differenza.
Questa è una parte della mia vita e spero che arrivi presto una storia nuova da scrivere...che sia un bella storia...da mille e una notte.
Sono entrata nel mondo dei blog per caso, nel lontano 2011, scrivendo nel motore di ricerca qualcosa come "non riuscire ad avere figli" o qualcosa di simile e mi sono ritrovata nel blog di Nina, Ninuzza come la chiamo io.
Da quel momento mi sono catapultata in un mondo parallelo, un mondo diverso da quello che avevo intorno, e come ho letto tante volte in diversi blog, ho capito di non essere sola e ora sono ancora più convinta che l'unione fa la forza.
Non posso omettere questa parte della mia vita, e non voglio nasconderla in queste pagine, perché influisce sul mio umore, sul mio modo di vedere le cose e sul modo di affrontarle.
Questo mio spazio non voglio sia incentrato esclusivamente sulla nostra ricerca, la mia vita è molto altro e io di questo voglio parlare.
Sono una diversamente fertile, che sta cercando sia fuori che dentro di se la forza per non arrendersi.
Due anni di ricerca compiuti a gennaio, un intervento alle spalle per rimuovere una ciste endometriosica e da pochi giorni un ecografia che mi ha confermato di dover togliere un altra ciste e una tuba per colpa di una sectosalpinge (in gergo tecnico); in questi anni io e la mia dolce metà abbiamo fatto le ricerche del caso, ci siamo affidati prima ad un centro pubblico di Roma da cui siamo scappati e a settembre il primo colloquio in un centro di Firenze, dove ci siamo promessi di tornare presto appena risolta questa questione fisica che ci impedisce di proseguire con la PMA.
Perché si le tube sono due, ma una è chiusa e l'altra ha deciso di darsi malata. In più anche la mia dolce metà ha qualche problemuccio, ma del resto la sfiga non viaggia mai da sola no!!!
La ricerca di un figlio ti mette alla prova, come donna, come compagna e come amica....perché le gravidanze di chi ami sono difficili da digerire, io ci provo e quasi sempre ci riesco.
Ed è questa la cosa buona di questo percorso, il riscoprirsi forte, saggia e rendersi conto di quanto la persona che hai accanto sia importante per te...con o senza figli l'amore continua, del resto i momenti difficili in qualche modo sono utili...o ti separano o ti uniscono ancora di più.
Io sono tante cose, belle e brutte, allegre e tristi...ed è ciò che mi contraddistingue e che fa la differenza.
Questa è una parte della mia vita e spero che arrivi presto una storia nuova da scrivere...che sia un bella storia...da mille e una notte.
domenica 13 gennaio 2013
OGNUNO HA IL SUO GIORNO
Volevo scrivere un post esplosivo come il mio fine settimana, ho visto tante persone, fatto mille cose, iniziato a prendere qualche decisione per il nostro matrimonio, fino a stasera in cui le idee si sono intrecciate e sono svanite lasciando solo il posto al dolore.
Abbiamo ricevuto una notizia bellissima, ma per me faticosa da digerire; un vuoto colmato per altri per me è una voragine che continua a farmi sprofondare...non so se parlerò mai di questo mio vuoto in questo spazio, perché vorrei che questo blog fosse solo fonte di sorrisi e pensieri positivi, ma il silenzio non mi aiuta a cancellare questa sensazione quindi spero che scriverne sia terapeutico.
La notte del 31 dicembre ho dato un calcio in culo alla sfiga e ai pensieri negativi...ho DECISO cosa voglio diventare e come arrivarci...quindi Kiki fatti forza, questo non è certo il tuo giorno...ma sento che arriverà e allora prepara la pala che toccherà riempire quella voragine nascondendo dentro tutti i tuoi dolori così da poter gioire...anche in modo retroattivo!!
Abbiamo ricevuto una notizia bellissima, ma per me faticosa da digerire; un vuoto colmato per altri per me è una voragine che continua a farmi sprofondare...non so se parlerò mai di questo mio vuoto in questo spazio, perché vorrei che questo blog fosse solo fonte di sorrisi e pensieri positivi, ma il silenzio non mi aiuta a cancellare questa sensazione quindi spero che scriverne sia terapeutico.
La notte del 31 dicembre ho dato un calcio in culo alla sfiga e ai pensieri negativi...ho DECISO cosa voglio diventare e come arrivarci...quindi Kiki fatti forza, questo non è certo il tuo giorno...ma sento che arriverà e allora prepara la pala che toccherà riempire quella voragine nascondendo dentro tutti i tuoi dolori così da poter gioire...anche in modo retroattivo!!
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