Visualizzazione post con etichetta Consapevolezza. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Consapevolezza. Mostra tutti i post

venerdì 6 febbraio 2015

6 Febbraio 2015

Tra poche ore, un anno fa, iniziavano i dolori e con loro il travaglio...ebbene si è già passato un anno da quel bellissimo giorno.
In questi ultimi momenti prima del suo compleanno sto rivivendo mentalmente quegli istanti...cerco di ricordarmi cosa abbiamo fatto, come mi sentivo e se mi ricordo qualcosa in particolare.
L'unica cosa che non smetterò mai di dire è che lo rifarei mille e mille volte, dolore compreso.
Quel giorno ho portato la mia soglia del dolore al massimo e sembrarà strano ma sono contenta di questo; non è stata una cosa molto consapevole in realtà, durante i nove mesi ho sempre pensato di voler sentire cosa si provasse quando si partorisce e fino a 7 cm di dilatazione ho tenuto duro...poi è arrivata l'epidurale e devo dire che sono contenta anche di questa scelta.
Mi sono goduta una parte del parto sorridendo e chiaccherando, se dovessi partorire di nuovo arriverei al travaglio moltooo più consapevole di quel che succederà, del dolore che proverò e forse sarei più preparata.
Se tornassi indietro un paio di cosette le cambierei, ma nel complesso rimarrà sempre il giorno più bello della mia vita.

Queste sono state le ultime ore con il pancione...tra poco arrivava lei.



giovedì 27 marzo 2014

50 giorni di te e di me

Eccomi tornata!
Nonostante io riesca ad avere qualche momento libero (almeno per ora) mi assale la pigrizia e a volte invece che scrivere preferisco andare a sbirciare gli altri blog...quando accendo il pc naturalmente e quando non devo stirare, stendere, rassettare...ecc...

Ultimamente penso ai post da scrivere di notte.
Da quando ero incinta, trovandomi sveglia a meditare, mi venivano fuori delle belle idee che...adesso le scrivo...sisi me le segno sennò me le dimentico...e...ronf mi abbioccavo miseramente e la mattina appena sveglia nessuno dei miei neuroni riusciva a ricordarsi nemmeno una virgola di quello che avevo elaborato ore prima sotto le pezze.
Ovviamente mi succede anche ora.
Invece che nel letto elaboro sulla poltroncina adibita all'allattamento, quando non mi ciondola la testa dalla stanchezza o quando non guardo per la centesima volta masterchef junior australia su sky, visto che la poppata dura ancora un ora o poco più, ho deciso di mettere nel mio sacchetto-kit allattamento che mi porto sempre dietro anche un blocchetto e una matita così da mettere subito per iscritto quello che mi viene in mente.
Perchè certe chicche come arrivano se ne vanno.

Qui si festeggiano 50 giorni di vita, sono trascorsi i famosi quaranta giorni dopo il parto, i più delicati, sono giorni in cui ti inizi a conoscere, a capire che ogni pianto ha il suo significato...giorni in cui ho iniziato ad amarla così tanto che mi accorgo di non poter più vivere senza di lei.
Ogni giorno è una scoperta e non soltanto per la piccola Adele ma anche per me, sto scoprendo di avere tante risorse nascoste e ho notato di riuscire a gestire tante situazioni in cui pensavo di non farcela...
...Tipo dormire cinque ore di filato e fare festa con il papi la mattina
Mangiare con una mano sola in piedi mentre rantoli un suono indefinito per farla addormentare
Schivare uno schizzo di cacca mentre cambio il pannolino....mia figlia ha il mirino nel sederino, l'ultima volta per poco non centrava la sedia a dondolo ad un metro e mezzo di distanza....
Alzarsi alle 5.30, darle la poppata, preparare la colazione, raccimolare qualcosa per Mr. F da portarsi in ufficio per pranzo, passare l'aspirapolvere, svuotare la lavastoviglie e rendersi conto che hai fatto tutto entro le 8.30 del mattino.....e allora si quasi quasi metto a fare il pane va! ;)
Insomma mi sento pronta.
All'inizio avevo paura di non essere all'altezza della situazione, mi guardo e mi vedo ancora piccola, invece mi piace proprio fare la mamma!


P.s. Non vi parlo delle coliche, dei dolori dell'allattamento, dei pianti in cui chissà che avrà e nel dubbio la cambio, la coccolo e le do pure da mangiare....delle discussioni con il papi perchè anche la nostra coppia sta prendendo le misure...insomma non è certo tutto perfetto....ma del resto tutto questo serve a godersi meglio tutti gli altri momenti....








venerdì 21 febbraio 2014

"Eva! allatterai con dolore"....ah no era partorirai con dolore.... O_o

Oggi festeggiamo due settimane insieme alla piccola polpetta....non sono volate come direbbe qualcuno ma sono state vissute intensamente.
Abbiamo preso le misure di come sarà la vita in tre, di come potremmo dividerci i compiti e di quanto sia impegnativo prendersi cura di una creaturina dai capelli neri neri a cui a volte prendono i cinque minuti e strilla come un aquila.
Ho all'attivo due sole uscite, causa maltempo, organizzazione mattutina lenta e visite pomeridiane, una è stata per andare dalla nonna pediatra per pesare e visitare Adele e l'altra è stata una bella passeggiata a villa Borghese, dove sarei rimasta tutto il giorno se non fosse che polpetta dopo la prima tetta ha deciso che la panchina non era ancora il luogo ideale per mangiare.
Non vedo l'ora che arrivi il giorno in cui allattare non sarà più doloroso così da poterlo fare tranquillamente in ogni dove, così da poter uscire, passeggiare, andare a trovare amici senza aver paura di doverla attaccare e perdere la parola per qualche minuto!

La maggior parte del tempo siamo io e lei, sto imparando il significato di ogni suo pianto, ho capito che non ero in grado di cambiare un neonato, perchè quando non è tuo figlio fai le cose con una disinvoltura come se lo avessi fatto da sempre....ma la prima volta che ho dovuto cambiare Adele sembravo una bimba alle prese con le prime parole.
Sarà stata l'emozione!!
Ora mi sto sveltendo, a parte qualche gaffe notturna data dal sonno (tipo buttare per sbaglio un calzino nel pannolino sporco), sto imparando i trucchetti...del resto mamme non si nasce...si diventa!

Quando guardo la foto di quando è nata mi perdo nei suo occhietti sgranati e ogni dolore o mancanza di sonno svanisce...non c'è sacrificio più bello che far star bene chi ami....



Ora la piccola mirtilla dorme...tra poco tetta party yuuuuu!!!

A presto





sabato 7 dicembre 2013

Abbiamo fatto 30!!!

Piano piano siamo giunti alla 30esima settimana....il tempo vola davvero e qui si fanno progetti concreti e se ne inizia a realizzare qualcuno (a breve i dettagli!!).
In realtà sono giornate piene, forse troppo, io che adoro stare in casa a leggere o a sbirciare blog (forse perché nei miei primi 30 anni ho fatto talmente tante cose che un pò di ozio casalingo lo desidero davvero), per poter poltrire devo ancora aspettare il periodo di natale, perché la sera anche se restiamo spesso a casetta in realtà più che poltrire...svengo.
Andrò in maternità subito dopo la befana, preferisco sfruttare un mese in più di congedo dopo che nasca la polpetta, poi essendoci le feste natalizie di mezzo, non che lo studio dove lavoro chiuda ma attacca di qua e mettiti d'accordo di là alla fine qualche giorno di riposo consecutivo riuscirò a farmelo.

Qualche giorno fa ho sentito mia sorella dalla Francia, la mia ostetrica di fiducia, avevo bisogno di un consulto o piuttosto di un consiglio sorellesco, dice che è normale essere acciaccatella, in questi giorni l'utero cresce parecchio e quindi giù mal di schiena, bruciore di stomaco, insonnia, nausea, fiato corto, stanchezza...insomma mi tengo in piedi per inerzia, ma devo dire che maschero bene e dalla mia faccia ancora non traspare il desiderio profondo di alzarmi la mattina, fare colazione (con calma come piace a me), lavarmi, mettermi in tuta e rilassarmi senza pensare ad orari, metropolitana, pazienti impazienti, fatture, visite.
La scorsa settimana ho dovuto anche sostituire la mia collega che si era ammalata...per cui la mia latitanza è giustificata o cmq me lo dico da sola perché quando non riesco a portare a termine quello che vorrei mi dispiace un pò.
Ho una lista di arretrati che fa paura ma conto di sistemare tutto entro metà febbraio ;).
Sono arrivata al punto di pensare di notte (invece di dormire) ai post che vorrei scrivere....urge riposo.

venerdì 18 ottobre 2013

Ascoltando i pensieri....

Buondì venerdì!
sono stata un anticchia assente in questi giorni, è stato un silenzio meditativo, un silenzio consapevole...a volte accadono delle cose che non vorresti succedessero mai, vorresti che tutto intorno sia un fiorire di gioia e belle notizie e invece non è così....per chi "ci segue" forse ha capito di cosa sto parlando.

Mi ripeto come un mantra di non aver paura, aspetto sempre di raggiungere un traguardo più lontano per poter gridare al mondo che aspetto un figlio perché a volte mi sento come se proteggessi di meno la mia piccolina se tutti sapessero questa cosa bellissima. Lo so è assurdo.

La gravidanza dovrebbe essere il momento in cui una donna si sente invincibile, in cui mette in mostra le curve, si prende del tempo per lei e si cura come se fosse un oracolo della fertilità....bè io non so a che settimana mi sentirò così e se mi ci sentirò mai...per ora io sono in ascolto.
In ascolto di lei, in ascolto dei miei pensieri e dei miei sogni su che madre sarò, del resto ogni donna vive la sua gravidanza in maniera diversa....la mia è moltooooo introspettiva.
Mi sono sentita fortunata dal primo giorno in cui ho scoperto di aspettare un figlio e con il passare dei giorni sono sempre più consapevole di esserlo, questo per me è il modo migliore per prendermi cura della mia puntina.

Per due anni e mezzo di ricerca ho sempre pensato perché io no? In questi giorni mi sono imbattuta nel pensare perché io si e loro no?
A certe domande, come so bene, non ci sono risposte razionali....io posso solo avere un pensiero luminoso per chi ancora sta cercando e riuscire ad essere serena per la mia bimba che si merita una mamma felice.

Buon week