C'era una volta
in alto nel cielo, dove nessuno poteva scovarlo, un piccolo paese situato su di una soffice nuvola dove vivevano i nomi.
Si si avete capito bene, esiste il paese dei nomi.
Nomi di tutti i tipi, lunghi, corti, originali, tradizionali, composti, vivevano proprio come noi, c'è chi lavorava, chi andava a scuola, chi oziava e chi giocava...ma la loro particolarità più bella era che nascevano tutti con uno scopo preciso, nel momento in cui le mamme e i papà giù sulla terra sceglievano il nome per il bambino che aspettavano, il nome doveva iniziare a prepararsi e quando il bimbo fosse nato, doveva saltare sulla prima mongolfiera disponibile, salutare tutti e scendere per incontrare il piccolo che avrebbe accompagnato per tutta la vita.
I saggi, del paese dei nomi, insegnavano ai più piccoli che essere scelti per accompagnare un bambino era un onore e che non si sarebbero mai dovuti dispiacere di partire, perché tutti i nomi si sarebbero ritrovati insieme al parco, nelle scuole e per le strade.
Anche una volta scelti non si sarebbero mai separati, avrebbero dato un identità al neonato che nasceva e al bimbo che cresceva e sarebbero diventati così importanti che sarebbe stato un peccato non essere scelti solo per paura di andare via di casa.
I nomi erano felici del loro destino, ogni qual volta che suonava una campanella (segno che un bimbo stava nascendo) erano tutti all'erta, sperando di essere scelti e che fosse giunto il momento di partire...