martedì 30 aprile 2013

Ancora tanti "SE"....

Sveglia presto, scarpe comode, digiuni e abbracciati ci incamminiamo verso la prima tappa di questo nostro importante percorso; dopo aver calcolato i tempi giusti è arrivato il giorno di fare le analisi...le fatidiche analisi che insieme ad altre cose manderò alla dott.ssa L. in quel di Firenze....per poi attendere il verdetto.

Incrocio le dita, penso positivo (come sempre del resto!) e spero che vada tutto bene, che non ci siano ulteriori intoppi e se già ora non mi sembra vero che questo piccolo desiderio stia diventando realtà figuriamoci dopo....

La strada è lunga e tortuosa e nonostante le nostre spalle larghe, davanti ha ogni frase metto ancora il "SE".
Ho timore a crederci e ho ancora più paura se penso a quello che dovrò affrontare, andiamo incontro all'ignoto, a qualcosa che non so come andrà, non so come reagiremo e SE finirà con un lieto fine o no.
Io affronterò questo percorso come ho affrontato questa attesa, la forza non mi manca, a volte barcollo...ma forse è proprio per questo che i figli si fanno in due....per sostenersi a vicenda.



























12 commenti:

  1. L'amore può tutto. Partite già avvantaggiati! Un abbraccio stretto

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  2. Il tuo ottimismo ti aiuterà di sicuro in questo percoso. Per il resto,affronterete tutto passo dopo passo. Un bacio

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    1. Io ci credo tanto e quindi non posso non esserlo...vorrei tanto rendere papà il mio Mr.F ...ma la paura è sempre tanta!
      Un bacio anche a te...

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  3. vai così, anzi, andate così!

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  4. pure io tifo tifo TIFO!!! e forse ti seguo lì...

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    1. Evviva!
      Se hai bisogno chiedi pure!!! ;)

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  5. Inizialmente avevo capito che il 30 eri a Firenze anche tu... io quel giorno ho fatto il pick up, quindi sto poco più avanti di te, e capisco benissimo come ti senti. Paura dici? In ogni momento di questa avventura c'è da avere paura. Prima per le analisi, poi per la terapia (funzionerà, non funzionerà?), poi il pick up (saranno tanti, pochi?), poi il transfer (again, saranno tanti, pochi?), e poi, l'attesa infinita fino alle beta.
    Ma in fondo, è una paura "sana", per così dire. E' un'emozione, anzi, un vortice di emozioni che ti travolgono e ti stravolgono, ma ci fanno anche capire che abbiamo accanto degli uomini meravigliosi, e che siamo delle guerriere che non mollano mai.

    In bocca al lupo per i prossimi step!

    Bacio

    Zia Nana

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    1. Hai ragione...io la percepisco come una paura mista ad adrenalina...una paura che invece di bloccarmi...mi manda avanti!
      Io ho tutti i referti e le analisi davanti a me....oggi per me inviare un fax sta diventando la cosa più preziosa del mondo.
      Crepi il lupo!!!
      E grazie per l'incoraggiamento!!!!

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  6. Il nostro percorso è diverso (almeno per ora, poi si vedrà)...non ci conosciamo, ma ti cammino accanto e ti faccio compagnia insieme alle altre, che in questo limbo non è mai facile stare sole :)

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    1. Siamo tutte una grande famiglia! ;)

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